domenica 3 marzo 2013

Quando la comunicazione sociale può salvare una vita

E' notizia di qualche giorno fa la morte di un neonato gettato da una madre sciagurata in un cassonetto dell'immondizia. 

Non è la prima volta, purtroppo storie simili ogni tanto si ripetono. Questa volta ha fatto scalpore che la donna fosse italiana, spesso sono donne straniere.

Quello che sicuramente le accomuna è l'ignoranza dell'esistenza di una legge che avrebbe permesso loro di partorire in anonimato in qualsiasi ospedale, mettendo al mondo il neonato senza alcun obbligo a riconoscerlo.

Una legge molto importante che tutela sia il bambino che la madre (in caso di emorragie o complicazioni, le verrebbero prestate tutte le cure), della cui esistenza forse se ne parla molto poco.

Sarebbe quindi auspicabile l'ideazione di una campagna sociale dello Stato per sensibilizzare i cittadini su questo tema o rispolverarne una di qualche anno fa (2005).



di Livia Ruggeri
Consulente di Comunicazione
Grafica e Web Designer